Categoria: resoconti

Notizie dal gruppo di lettura GDL (45°)

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30 marzo 2010

 

Il 30 marzo, si è tenuto in biblioteca il consueto incontro del GDL. Il libro letto dai partecipanti era “Le rose di Atacama” di Louis Sepulveda.

Di fronte a questa opera ci si è interrogati sul “cosa faccia di un romanzo un romanzo..” a tutti è apparsa la natura del libro di raccolta di articoli giornalistici. Non c’era, secondo alcuni, da parte dell’autore l’intenzione di creare un’Opere letteraria, ma la decisa volontà di denunciare situazioni che dovrebbero non esistere, una descrizione puntuale di fatti e azioni, situazioni intollerabili di crudeltà umana, torture, abusi, carcerazioni esilio.. e in tutto questo la presenza di eroi, la normalità dell’eroismo dell’uomo qualunque e straordinario che, messo alla prova si immola per sostenere idee, principi e salvare altre vite e qui trova voce e luce.

Che dire! Non si poteva disquisire di stile letterario, questo è giornalismo, è cronaca.

Di fronte a questi racconti il pudore ci ha impedito di confrontare l’opera con altri romanzi, ci ha impedito la critica che vorrebbe cercare l’arte nella parola, il non detto che evoca e che rimanda a altro.

I più giovani hanno apprezzato la lettura di questo libro per il contenuto informativo che gli ha aperto gli occhi su situazioni storiche , lo Stato do Polizia, e le dittature nei Paesi del sud e centro America.

Il prossimo incontro è stato fissato per martedì 27 aprile con la lettura di un altro libro di denuncia, ma che è anche romanzo e sentimenti e..molto altro:

Venuto al mondo di Margaret Mazzantini

Chi è interessato può chiedere in biblioteca o telefonare 051940064 o scrivere [email protected].

Buone letture a tutti

Notizie dal gruppo di lettura GDL (44°)

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Il giorno prima della felicità

Erri De Luca

2 marzo 2010

In biblioteca ancora un incontro degli appassionati lettori che compongono il gruppo di lettura
Mi è difficile raccontare della discussione svoltasi ieri sera sul libro letto Il giorno prima della felicità di Erri De Luca.
Posso dire che pochissime sono state le voci di dissenso, tutte con la motivazione di una fastidiosa percezione dell’uso dello stereotipo napoletano per delineare i personaggi.
Tra tutte le altre voci di consenso, c’è chi lo ha chiamato romanzo di formazione, o sociale, o denso e poetico racconto, o pennellate di un affresco….
Tanti i tentativi di denotarlo, evocandolo senza poterlo definire.
Molti si sono soffermati sull’ambientazione sociale del romanzo nella Napoli del dopoguerra, per alcuni edulcorata, per altri uno dei molteplici aspetti di una città dai tanti volti spesso eccessiva ed estrema.
Tra le tante frasi lette e citate durante la serata una ha particolarmente colpito l’attenzione di tutti: “ …Napoli è una città spagnola, amano la monarchia ma sono anarchici, è in Italia per sbaglio…” e che dire dello scopone e dello spariglio, metafora della eterna lotta tra l’ordine e il disordine….
Che dire… di più non si può e lo si deve solo leggere…..
Il prossimo appuntamento è stato fissato per martedì 30 marzo sempre in biblioteca alle 20.45.
Il libro che leggeremo è di Luis Sepulveda“Le rose di Acatama
Chi è interessato può chiedere in biblioteca o telefonare 051940064 o scrivere [email protected]
Buone letture a tutti

Notizie dal gruppo di lettura GDL (43°)

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“Sardinia Blues “ di Flavio Soriga.

2 febbraio 2010

Ancora una volta il GDL si è incontrato per confrontarsi su un libro letto e questa volta ha affrontato “Sardinia Blues “ di Flavio Soriga.

Il romanzo è stato molto apprezzato.

La scrittura, che si suppone voglia seguire l’andamento dei pensieri vaganti, come un diario mentale, del giovane personaggio ha disorientato alcuni lettori e il punto negativo sottolineato dai più è stato quello della “mancanza di punteggiatura”.

Altri invece, che tanto giovani non son più, ne hanno approfittato per immergersi e conoscere una mentalità diversa, sbrigativa ma puntuale, veloce ma attenta.

Corale è stato l’apprezzamento per come il protagonista convive con la sua malattia (anemia mediterranea) e la descrive con leggerezza e si è poi discusso sulla differenza tra “leggerezza” e “superficialità”: una tanto ricercata e l’altra tanto diffusa…

E che dire della sua Sardegna? Non è certo quella dei villaggi turistici o dei ritrovi del jet set, ma è pur sempre segnata a sangue dal mordi e fuggi tipico delle località frequentate dal popolo delle vacanze.

E la Sardegna….si annoia mortalmente e non dà molte possibilità ai suoi ragazzi, ma, per nostra fortuna, una di queste è la scrittura!!

Una lettrice particolarmente intraprendente ha contattato l’autore che ha espresso la sua volontà di incontrarci tutti qui in biblioteca a Castel San Pietro Terme . Noi lo speriamo davvero!!

Il prossimo appuntamento è stato fissato per martedì 2 marzo sempre in biblioteca alle 20.45.

Il libro che leggeremo è di Erri De Luca “ Il giorno prima della felicità.

Chi è interessato può chiedere in biblioteca o telefonare 051940064 o scrivere [email protected].

Buone letture a tutti

Notizie dal gruppo di lettura GDL (42°)

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Gianni Celati: Verso la foce e Narratori delle pianure.

15 dicembre 2009

Martedì 15 dicembre si è tenuto in biblioteca il consueto incontro del gruppo di lettura.

Questa volta i libri letti erano due, entrambi di Gianni Celati: Verso la foce e Narratori delle pianure.

Pollice verso per l’autore, e per le sue opere. Inutili i tentativi di rendere il meritato tributo allo scrittore. Gianni Celati, celebre uomo di cultura, nato a Sondrio ma di origini padane, in Verso la foce intraprende un viaggio a piedi, o con mezzi di fortuna, lungo il fiume Po, il viaggio sarà svolto in più tappe nell’arco di un lasso di tempo di alcuni anni.

Durante questo peregrinare, ha tenuto un taccuino che (cito il dizionario) “in sé, è opera formata da pezzi vari, articolati in maniera inorganica, raccolta di pezzi o annotazioni varie o in forma di diario di viaggio…” che manca quindi di una trama che lega l’opera. Da qui l’impressione di disgregazione o frammentarietà che hanno avvertito molti lettori dell’opera.

Un altro elemento che non ha giocato a favore del libro è la conoscenza diretta dei luoghi descritti da parte di alcuni lettori. La glaciale distanza da lui mantenuta nelle descrizioni non ha fatto ritrovare il calore ben conosciuto della natura e della gente. Queste descrizioni distaccate hanno “innervosito” alcuni lettori, che hanno giudicato l’autore fazioso, definito pure “snob” e aristocratico per il suo atteggiamento sprezzante nei confronti della popolazione, descritta puramente in termini di cose e oggetti incrociati lungo il percorso, senza alcuna attenzione ad aspetti positivi che secondo i lettori invece dovevano essere anch’essi descritti.

Per la maggioranza dei lettori, non solo è mancato alcunché di patos o sentimento, ma è mancata l’umanità dell’occhio che vede e racconta, pur volendo mantenere una posizione di oggettiva obiettività. Perchè descriverci così spesso le “villette geometrili” (le modeste villette tutte uguali delle periferie di tante cittadine padane e non solo) e non altre immagini? Alcuni hanno pensato che questa visione distaccata e talvolta addirittura sprezzante sia stata intenzionale; qualcuno ha ipotizzato che in questo modo rendeva la sensazione di pianura (e società) monotona statica/stantia riuscendo perfettamente nel suo intento.

Infatti, le poche voci in difesa dell’opera hanno trovato che il viaggio è uno studio sociologico/antropologico, che vuole analizzare l’evoluzione dell’”ex ceto agrario”; la conquista del benessere, come percepito dalla televisione. Case geometrili con nanetti come simboli dell’acquisito benessere.

Ancora più duri i commenti sulla raccolta di racconti che pochi hanno finito di leggere e che quei pochi hanno definito come “compito da eseguire”. Difficile è stato ricordarli, appena venivano citati dai lettori zelanti provvisti di appunti subito riaffioravano, per ritornare a sprofondare subito dopo in una fitta coltre di oblio nebbioso.

Il prossimo libro che il gruppo di lettura leggerà sarà: Sardinia blues di Flavio Soriga. L’incontro è fissato per martedì 26 gennaio 2010 sempre alle 20,45 in biblioteca.

Chi è interessato può chiedere o telefonare in biblioteca allo 051940064 o scrivere a [email protected]

auguriamo a tutti serene feste e

buone letture

Notizie dal gruppo di lettura GDL (41°)

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“Canone inverso” di Paolo Maurensig

10 novembre 2009

Martedì sera, 10 novembre, si è tenuto in biblioteca l’ormai tradizionale incontro del gruppo di lettura.

I partecipanti erano più che mai attenti, ma soprattutto vivaci e combattivi nei confronti del libro affrontato:“Canone inverso” di Paolo Maurensig scritto nel 1996.

Il finale a sorpresa ha spiazzato i lettori, sono state molto diverse le interpretazioni e ne ha seguito una allegra bagarre.

E’ stato molto interessante constatare che si è verificata una “spaccatura di genere” rispetto alla percezione del romanzo.

Per le signore lettrici, il gradimento per l’opera è stato totale (con un paio di eccezioni), la passione per l’arte musicale del protagonista ha toccato in profondità gli animi così da poterla condividere con lui. Hanno inoltre apprezzato la narrazione delle vicissitudini familiari e storiche

 

Molto diverso per i signori lettori, che hanno trovato molto meno interessante tutta la vicenda e il suo intrecciarsi, forse troppo superficialmente con il periodo storico affrontato (primi decenni del ‘900 in Austria e Secondo conflitto mondiale). La scrittura, inoltre, è stata considerata “troppo antiquata” e l’uso delle metafore “troppo roboante e pomposo”.

 

Il prossimo incontro è stato fissato per martedì 15 dicembre in biblioteca alle ore 20.45.

L’opera scelta è “Narratori delle pianure” di Gianni Celati, romanzo di paesaggio e descrittivo delle nostre terre.

Chi fosse interessato può chiedere in biblioteca o telefonare allo 051940064 o scrivere a [email protected]

Buone letture a tutti.

Notizie dal gruppo di lettura GDL (40°)

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Friedrich Dürrenmatt: La panne .

6 ottobre 2009

Questa opera non ha particolarmente coinvolto i lettori. La scrittura inappuntabile non è stata sufficiente a catturarne l’attenzione. E’ stato evidenziato, come ricorrente nell’autore elvetico, il tema della legalità, l’inadeguatezza della Legge e le grandi discrepanze con la morale, il comportamento, l’onestà. A questo processo non si potrà sottrarre il protagonista, imputato occasionale e casuale che volontariamente si accorderà il massimo della pena…

Per il prossimo incontro, che si terrà il 10 novembre, sempre alle 20.45 in biblioteca, si è scelto di tornare a un autore italiano. Paolo Maurensig con la sua opera del 1996 Canone inverso.

Chi è interessato può chiedere in biblioteca telefonando allo 051940064 o scrivendo a [email protected] .it.

La biblioteca augura buone letture a tutti

Notizie dal gruppo di lettura GDL (39°)

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“I fantasmi del cappellaio” di George Simenon

8 settembre 2009

Dopo la pausa estiva il GDL si è incontrato, sempre numeroso e con molta voglia di discutere e confrontarsi sui temi offerti dalla letteratura.

Il libro letto da tutti i partecipanti era “I fantasmi del cappellaio” di George Simenon. E’ il secondo romanzo di questo autore che il GDL legge, più conosciuto per la serie di polizieschi con l’ispettore Maigret. Ancora unanimità di consensi sulla scrittura “filmica” e la magistrale capacità di distillare elementi utili a riempire il quadro dell’azione narrativa. Grande facilità di lettura, ma attenzione a non rilassarsi troppo per non perdere elementi utili!! Poco scontro, dunque, tra i lettori, ma molta la voglia di approfondire la conoscenza dell’autore, grande maestro di scrittura e da alcuni definito “Il maestro della pioggia e della nebbia”.

Questa opera può avere l’apparenza di un giallo, ma è un classico romanzo psicologico. Sono stati evidenziati i temi ricorrenti dello scrittore: il tema della finestra di fronte da cui l’autore entra nell’intimità di un’altra persona, nelle sue relazioni familiari, nelle sue abitudini, come se l’osservatore potesse riscaldarsi in quel calore di cui è priva la propria vita.

Altro tema: l’impossibilità di riscatto degli umili, e in assoluto, del genere umano, l’impossibilità di cambiare, il peso della “routine borghese” e della rispettabilità, la normalità e le abitudini, quasi ossessive, che nascondono le tensioni e la voglia repressa di uscire dalla gabbia che potrà risolversi solo con un gesto estremo.

Alcuni lettori lo hanno accusato di misoginia, infatti il protagonista uccide tutte le donne che in qualche modo lo avvicinano, e, per ultima, la figura della prostituta, altro tema ricorrente, a cui però è riservato un trattamento migliore e maggiore considerazione come unico personaggio femminile “positivo”.

Il gruppo di scrittori “Cassiopea” ha consegnato 9 racconti in forma anonima, perché vengano letti e commentati dal GDL contando sulla consueta “spietatezza” dei lettori!!

Stoicamente scrittori e lettori si incontreranno il prossimo 6 ottobre, in biblioteca.

Per il prossimo incontro il GDL leggerà anche un romanzo breve dell’autore svizzero Friederich Durrenmatt: “La panne”.

Chi è interessato può chiedere in biblioteca telefonando allo 051940064 o scrivendo a [email protected] .it.

La biblioteca augura buone letture a tutti

Notizie dal gruppo di lettura GDL (38°)

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“La boutique del mistero” di Dino Buzzati

21 luglio 2009

Martedì 21 luglio si è tenuto in biblioteca il 38° incontro del Gruppo di Lettura (GDL). Nella evidente calura estiva gli intrepidi lettori si sono tuffati nella lettura della glaciale ossessività di Dino Buzzati. Per chi non conosceva l’autore, più famoso come giornalista e per il romanzo “Il deserto dei tartari”, è nato il desiderio di conoscerlo meglio e di leggere gli altri suoi lavori. Il libro letto era la raccolta “La boutique del mistero”, pubblicata nel 1968 e comprendente racconti inediti scritti nell’arco dei 20 anni precedenti.

Tutti i lettori hanno concordato sulla “ricercatezza della scrittura” da alcuni è stata anche definita “arcaica”, “aristocratica”, ma sempre molto apprezzato il suo stile e la folgorante immediatezza, la capacità di portare il lettore attraverso situazioni, inizialmente “normali” per poi catapultarlo nell’assurdo “normalizzandolo” a sua volta.

Parabole, metafore, favole…, le sue ossessioni trovano risonanze in ognuno di noi, sono le paure ancestrali del decadimento, dello sfacelo, delle catastrofi imminenti, della morte.

Alcuni lettori hanno definito i suoi racconti come “pugni nello stomaco”, evocano infatti l’impassibilità con cui, indifferenti, guardiamo negandolo, lo sgretolarsi delle nostre certezze.

Molto altro è stato detto e i convenuti si ringraziano l’un l’altro per aver evidenziato presagi, percezioni, intuizioni che aleggiavano rimanendo inespresse.

Durante la pausa del mese di agosto il gruppo leggerà un autore già affrontato in precedenza, il Maestro della scrittura George Simenon con il suo “I fantasmi del cappellaio”.

Ci rivedremo per parlarne insieme martedì 8 settembre sempre in biblioteca di Castel San Pietro Terme alle ore 20.45.

Chi è interessato può chiedere in biblioteca telefonando allo 051940064 o scrivendo a [email protected] .it.

La biblioteca augura

Buona estate e buone letture a tutti

Notizie dal gruppo di lettura GDL (35°)

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“Nel paese di Tolintesàc” di Cristiano Cavina.

12 maggio 2009

Martedì 12 maggio si è tenuto in biblioteca il 35° incontro del gruppo di lettura.

In occasione dell’incontro con l’autore che sarà in biblioteca giovedì 14 maggio alle ore 18, è stato letto il libro “Nel paese di Tolintesàc” di Cristiano Cavina.

L’autore è ormai di casa nelle nostre biblioteche e per la maggioranza dei lettori si è trattato di una ri-lettura che ha permesso di notare particolari della scrittura, non notati la prima volta.

E’ magistrale l’uso delle metafore, che dipingono i personaggi appassionati intimi e malinconici e i luoghi di lucidi e caldi colori.

Nel romanzo del paese di Tolitesàc, alcuni lettori hanno trovato paralleli di narrazione presenti in “Cent’anni di solitudine” del celebre Gabriel Garcia Marquez: la reiterazione di alcuni punti come tutti perdono qualcosa….., e la presenza di personaggi familiari che perdono la rotta….

Si può dire che la stragrande maggioranza ha gradito questo libro, ma 4 lettori su 18 non hanno apprezzato, ad esempio, l’uso costante dei periodi brevi, il punto e a capo continuo che frammenta e che non è riuscito a catturare il loro interesse.

Il prossimo libro scelto per la lettura del GDL è La strada di Corman McCarthy, Einaudi, premio Pulitzer 2007, .la data fissata per il prossimo incontro è martedì 16 giugno, ore 20.45 in biblioteca.

Chi fosse interessato può chiedere in biblioteca o telefonare allo 051 940064 o scrivere a [email protected]

 

!!!NEWS!!!

Il gruppo di lettura sta organizzando una trasferta/gemellaggio con il gruppo di lettura di Cervia che ormai vanta una storia lunga 10 anni…

Il libro su cui ci confronteremo è “Il lapis del falegname” di Manuel Rivas. Feltrinelli 2000.

Notizie dal gruppo di lettura GDL (34°)

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“Faccia di sale” di Eraldo Baldini

21 aprile 2009

Martedì 21 aprile si è tenuto in biblioteca il 34° incontro del gruppo di lettura.

In occasione dell’incontro con l’autore che sarà in biblioteca il 5 maggio ore 18, è stato letto il libro “Faccia di sale” di Eraldo Baldini.

Ho trovato i lettori particolarmente vivaci e agguerriti nel sostenere le loro posizioni su questo….. noir..o…. ..gotico rurale…o giallo medievale

Alcuni avrebbero voluto un maggior legame al periodo storico e più informazioni inerenti alla vicenda del trasferimento della città di Cervia, dove è ambientato il romanzo, altri si sono sorpresi della “ingenuità” del protagonista che era un ricco signore medievale.

Qualcuno ha anche azzardato una relazione tra città vecchia/uomo vecchio e città nuova/uomo nuovo….non mancheremo di chiedere maggiori lumi all’autore stesso…

Tutti in accordo invece sulla qualità della bella scrittura di Baldini che è stata molto apprezzata.

Sempre in previsione dell’incontro con l’autore, che questa volta sarà Cristiano Cavina, in biblioteca giovedì 14 maggio, il gruppo ha deciso di leggere il suo secondo romanzo, uscito nel 2005 “Nel paese di Tolintesàc”.

Il prossimo incontro è stato fissato per martedì sera 12 maggio, ore 20.45 in biblioteca.

Chi fosse interessato può chiedere in biblioteca o telefonare allo 051 940064 o scrivere a [email protected].