“Il buio oltre la siepe” – GDL 127°

di Harper Lee

Martedì 18 aprile 2017

Venti i lettori che ieri sera si sono incontrati in biblioteca per confrontarsi sulla lettura di “Il buio oltre la siepe” scritto nel 1960 dall’americana Harper Lee.
Come fu immediato il successo allora, così, ancora, oggi, è stato assolutamente unanime l’apprezzamento per questo romanzo.
Per questa lettura, evento rarissimo, non ci sono stati voci discordanti o critiche.
Solo apprezzamenti e grande stima per la scrittrice.
Il disagio per le discriminazioni, tra neri e bianchi, tra poveri e ricchi, tra ignoranti e acculturati, il disagio per l’ingiustizia della giustizia, per la violenza dei rapporti, sono stati narrati e visti attraverso gli occhi di una bambina, filtrati dalla vivace ingenuità dell’infanzia, miracolosamente libera e spregiudicata.
Molti gli apprezzamenti fatti alla figura del padre Atticus, educatore, che lascia all’esempio della propria condotta quotidiana, e non alle parole, il compito di insegnare la vita ai suoi ragazzi.

Grande ammirazione per la delicatezza e leggerezza con cui la scrittrice ha denunciato una serie di problematiche

L’autrice Harper Lee

che vanno dal condizionamento culturale, che influenza negativamente il genere femminile limitandone la creatività, artistica, fisica e culturale, al tema del razzismo, problematiche che ancora ai nostri giorni, non si possono ritenere risolte, ma che tuttora sono in continua evoluzione
Qualcuno ha commentato che per la prima volta, per questo romanzo, non ci sono state critiche o appunti sullo stile; tutta l’opera è risultata omogenea al pensiero che fortemente la sosteneva. Una identità tra motivazione e mezzo che la rende inscindibile tra le sue parti.

Il film omonimo vincitore di tre premi Oscar.

Qualcuno ha commentato che iniziando la lettura ha pensato che fosse un romanzo per ragazzi, ma che poi è parsa evidente la sua natura di opera narrativa che può essere letta trasversalmente a tutte le età e naturalmente consigliata sia ai ragazzi, ma soprattutto ai loro educatori.


Il gruppo di lettura interverrà giovedì 4 maggio in biblioteca alle ore 17.30 per incontrare il poeta conterraneo Matteo Fantuzzi che da poco ha pubblicato per la Feltrinelli la sua nuova raccolta “La Stazione di Bologna”.

Il gruppo di lettura, inoltre, la sera del 18 maggio, andrà in trasferta presso la biblioteca del Quartiere Pilastro per incontrare insieme al GDL gemellato “I pilastri della mente”,l’autore Gianluca Morozzi e commentare insieme a lui alcune delle sue innumerevoli opere.


Il prossimo incontro del gruppo di lettura in biblioteca è previsto per martedì 23 maggio 2017 ore 20,45 e ci confronteremo sulla lettura del romanzo “L’età dell’innocenza” della scrittrice americana Edith Wharton.


Chi fosse interessato può chiedere in biblioteca o telefonare allo 051940064 o scrivere a
[email protected]
Visitate la pagina facebook
https://www.facebook.com/Gruppo-di-Lettura-Castel-San-Pietro-Terme

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