Notizie dal gruppo di lettura GDL (78°)

“Il senso dell’elefante” del riminese Marco Missiroli

19 febbraio 2013

immagine copertina
Il senso dell’elefante

Si è tenuto in biblioteca il 78° incontro del gruppo di lettura, diciannove i presenti che hanno prima letto e poi commentato “Il senso dell’elefante” del riminese Marco Missiroli.

foto autore Missiroli
Marco Missiroli

Alcuni lettori hanno gradito la scrittura composta da frasi brevie rapide, per altri la scrittura è risultata frammentata, nervosa e definita “giovinese”.
Una lettrice che sta affrontando alcune pietre miliari… come la Certosa di Parma… ha trovato finalmente respiro nella scrittura moderna di Missiroli dove tutto viene detto in poche righe forse a immagine inconsapevole dei nuovi linguaggi dei Social neetwork…

Per la maggioranza dei lettori l’autore ha affrontato troppi argomenti, troppa carne al fuoco…, eutanasia, paternità mancata, coppie omosessuali, depressione, handicap…
Veramente tanti e troppo delicati per una trattazione veloce e imbastita.
Ma, per altri ancora, questo è lo specchio, la fotografia della nostra società, così come la si trova, così com’è, e affrontata con i nostri limitati mezzi…
Quasi tutti concordi nel criticare il finale che forse voleva essere “a sorpresa” ma che contraddice tutti gli atti d’amore sostenuti fino a quel momento, un finale che non vi anticiperemo ma che non rientra nel senso dell’elefante……
Un libro, quindi, che ha diviso, percezioni opposte e contrarie
Ma questo è il bello della lettura personale condivisa….!!

One Comment on Notizie dal gruppo di lettura GDL (78°)

  1. 1. Voto: 8
    2. Scrittura: Fluida e molto semplice, si legge veramente bene.
    Bella l’idea della sovrapposizione tra la vita del prete giovane e quella del portinaio vecchio (flash back).
    3. Racconto: all’inizio mi ha fatto provare un senso di inquietudine e di morbosità di fronte a questo uomo. Più continuavo a leggere, per capire il filo logico della trama del libro, più ero pervasa da questo senso di angoscia. Ero di fronte ad un uomo con dei problemi o semplicemente un pazzo? Alla fine era solo un uomo che si era innamorato due volte delle persone sbagliate, le quali entrambi l’avevano “tradito”.
    – Condominio: si trasforma in una grande e bella famiglia, con i relativi segreti, gossip, le persone dietro lo spioncino. Un piccolo mondo all’interno del mondo che si unisce ogni giorno di più in particolare durante la gita al mare che tuttavia rappresenta il momento di rottura, da lì tutto cambia.
    – Poppi (avvocato): un uomo bisogno di amore e profondamente solo, non si rassegna alla morte del compagno. Ha una forte vena di tristezza, ma è profondamente ironico: il Grand Hotel a Rimini “Offro io, nella tomba ci porto solo scontrini”. Singolare nome del suo gatto Teo Morbidelli, prima di suicidarsi lo regala alla barista Alice, la quale lo definisce un “gatto caratteriale”.
    – Fernando e sua madre: il ragazzo “strambo” che viene protetto in maniera morbosa dalla madre.
    – Parallelismo tra le vite di Pietro e Luca: entrambi amano, ma non sono ricambiati, Pietro non ha vissuto con il figlio, del quale non conosceva l’esistenza, mentre Luca ha amato ed allevato una bambina non sua. E’ la legge del contrappasso? Mi domando: è così importante questo “sacro” vincolo di sangue? Pietro protegge il figlio fino alla fine, piuttosto che vederlo ferito, si toglie la vita con Viola e Riccardo (i due “peccatori”). La più grande dimostrazione di amore.
    – Andrea ed il padre benzinaio e Lorenzo: povere vittime di malattie atroci che creano problemi non solo alle persone che ne sono colpite, ma anche alle relative famiglie. L’eutanasia è una richiesta di liberazione o una atrocità?
    – Limite: forse troppi argomenti tutti trattati insieme possono essere considerati superficiali, ma nel complesso veramente un buon libro.

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