“Agnes Browne mamma” – GDL 111°

Published / by amministratore / 1 commento su “Agnes Browne mamma” – GDL 111°

di Brendan O’Carroll

17 novembre 2015

Ieri sera erano diciotto i lettori presenti in biblioteca a commentare il libro letto: “Agnes Browne mamma” scritto nel 1994 dall’irlandese Brendan O’Carroll
Il romanzo ha riscosso un quasi unanime caloroso gradimento per la leggerezza e ironia con cui l’autore ha trattato la storia di Agnes, giovane vedova con sette figli a carico, che può essere considerata una tipica rappresentante del proletariato urbano irlandese della metà del ‘900.copertina
Grande l’apprezzamento per la descrizione delle figure femminili che sono risultate delle vere eroine, così come per l’autore, figlio minore di undici fratelli, che dichiara di avere grande riconoscenza per le figure fe

Brendan O'Carroll
Brendan O’Carroll

mminili che hanno circondato la sua infanzia. La povertà economica della società descritta è compensata da una grande ricchezza di sentimenti e solidarietà tra amiche, compagni di lavoro, gestori di pub… e di tutto il quartiere.
L’opera è stata molto apprezzata, inoltre, per la sua capacità di raccontare la gente d’Irlanda, l’orgoglio dei ragazzi e il fortissimo senso di appartenenza che li unisce e chi gli conferisce grande dignità e forza.
Graditissima la lettura anche per la sua comicità, ricordiamo infatti che Brendan O’Carroll, autore, attore, regista, sceneggiatore e commediografo, è uno dei più celebri showmen irlandesi, la sua carriera è stata un susseguirsi di trionfi: dall’acclamato programma radiofonico Mrs Browne Boys fino ai grandi successi teatrali e alla fama internazionale regalatagli dal film La storia di Agnes Browne, tratto dal primo libro della serie che è l’oggetto del nostro incontro.
Poche e isolate le voci contrarie che non si sono lasciate coinvolgere dallo spirito irlandese, ma hanno soprattutto percepito una buona narrazione costruita per ottenere un buon prodotto commerciale e la storia stessa basata sullo stereotipo irlandese, la birra e l’orgoglio equivalenti alla nostra pizza e furberia.


Il prossimo incontro del gruppo di lettura in biblioteca è previsto per lunedì 14 dicembre 2015 ore 20,45 e ci confronteremo sulla lettura di ”Stirpe”dell’autore di origine sarda Marcello Fois.


Chi fosse interessato può chiedere in biblioteca o telefonare allo 051940064 o scrivere a
[email protected]

“Casino totale” – GDL 105°

Published / by amministratore / 2 commenti su “Casino totale” – GDL 105°

di Jean Claude Izzo

17 marzo 2015

Quindici i lettori che ieri sera si sono incontrati in biblioteca per confrontarsi sulla lettura del romanzo Casino totale del francese, anzi marsigliese Jean Claude Izzo.
L’apprezzamento è stato quasi unanime.
Alcuni hanno condiviso il pensiero che l’autore abbia usato il genere noir come pretesto per poterci raccontare storie di una città molto particolare come Marsiglia, per poter narrare di disagi e solidarietà, isolamenti e derive.
È della società marginale che l’autore ci racconta, è degli emigrati e. tra tutti, è degli arabi su cui si focalizza.copertina Casino totale
Per alcuni non era plausibile lo stile di vita del suo personaggio, esagerato e sbruffone, non compatibile con le sue entrate economiche ….
Altri si sono domandati se lo scrittore fosse sincero nei suoi aneliti umanitari, o avesse attinto da sentimenti altrui…
Insieme ci siamo interrogati sulla sincerità degli scrittori, sulla sincerità della narrativa, alcuni hanno sostenuto che non c’è mai, e non è richiesta, e che è nella stessa impostura che ritroviamo, loro malgrado, tracce del vero.
Altri commenti hanno riguardato il ritmo narrativo.

Jean Claude Izzo
Jean Claude Izzo

Frasi troppo brevi e frammentate hanno disturbato alcuni lettori, invece per altri era un ritmo sincopato che ben si addiceva alle azioni rocambolesche….
Quei lettori che hanno divorato “Casino totale” hanno ritenuto opportuno di leggere anche gli altri romanzi scritti da Izzo con lo stesso personaggio e hanno valutato che nel seguito della trilogia di Fabio Montale, Izzo abbia migliorato lo stile, lo spessore dei personaggi, la costruzione della storia e senz’altro molti si sono invogliati e ne seguiranno l’esempio.….


Il prossimo incontro del gruppo di lettura in biblioteca è previsto per martedì 21 aprile 2015 ore 20,45, ci confronteremo sulla lettura di Una domanda di matrimonio del 1997 dello scrittore canadese naturalizzato statunitense Saul Bellow.


Chi fosse interessato può chiedere in biblioteca o telefonare allo 051940064 o scrivere a
[email protected]

“L’autunno del patriarca” – GDL 104°

Published / by amministratore / 1 commento su “L’autunno del patriarca” – GDL 104°

di Gabriel Garcia Marquez

17 febbraio 2015

Diciotto i lettori della biblioteca che ieri sera si sono incontrati per confrontarsi sulla lettura del romanzo “L’autunno del patriarca” del celeberrimo scrittore colombiano Gabriel Garcia Marquez , pubblicato nel 1975 e solamente otto i lettori che ne hanno terminato la lettura.
È con rammarico che molti (ormai attempati signori e signore) hanno ricordato il loro amore per Marquez, quello di cent’anni di solitudine o di “cronaca di una morte annunciata”.copertina L’autunno del patriarca
Dopo l’enorme successo di cent’anni di solitudine, che è la sua opera precedente, l’autore si è permesso di sperimentare una nuova scrittura narrativa e saltano le regole grammaticali, non c’è punteggiatura (nella totalità dei lettori questa assenza è stata causa di sofferenza e impedimento a procedere…) non c’è un tempo lineare con eventuali ritorni e avanzamenti, ma c’è il tempo tuttotondo del momento, visto e raccontato da una miriade di osservatori che contemporaneamente raccontano.
Non c’è una unica voce narrativa, ma , al bisogno, improvvisamente, un personaggio prende la parola e da oggetto descritto diventa soggetto narratore.
È naturale che una tale lettura richieda un alto grado di concentrazione, o un alto grado di surrender, arrendevolezza…
Non è certamente un prodotto letterario di veloce o facile consumo….
Il lettore è stato, apparentemente ma concretamente, “respinto”?
Certamente il fattore “tempo disponibile” per la lettura ha inciso sulla volontà di continuare o meno..

Gabriel Garcia Marquez
Gabriel Garcia Marquez

Un’altra domanda è sorta: perché abbiamo amato Marquez?
Era la nostra freschezza mentale?
O è oggettivo che l’autore si sia reso “incommestibile”?, inavvicinabile?
O è sempre il tempo, o la moda, o più genericamente la cultura attuale che ha influito sulla nostra capacità e volontà e sui tempi da dedicare alla fruizione delle opere?
Riusciremmo ancora a vedere, con gusto, film di quegli anni? caricati fino all’inverosimile di significati spesso oscuri, o, piuttosto, correremmo fuori dalle sale respirando aria fresca?
Le opere si sono leggerizzate, alleggerite o altrimenti rifutate
probabilmente senza danneggiare i messaggi.


Il prossimo incontro del gruppo di lettura in biblioteca è previsto per Martedì 17 marzo 2015 ore 20,45 e ci confronteremo sulla lettura di Casino totale del francese, anzi marsigliese Jean Claude Izzo.


Chi fosse interessato può chiedere in biblioteca o telefonare allo 051940064 o scrivere a
[email protected]

“Come piante tra i sassi” – GDL 95°

Published / by amministratore / 1 commento su “Come piante tra i sassi” – GDL 95°

di Mariolina Venezia

17 giugno 2014

I lettori del gruppo di lettura della biblioteca si sono incontrati ieri sera.
19 i lettori che hanno commentato il libro letto: Come piante tra i sassi” della lucana Mariolina Venezia.
Quasi unanimamente i lettori hanno gradito la lettura, leggera, intelligente e scorrevole di questo simil-giallo all’italiana.
Solamente una voce si è levata totalmente contraria, nessuna fascinazione è scattata e i personaggi sono risultati improbabili.mariolina venezia
Il personaggio della protagonista investigatrice ha catturato, invece, gli altri lettori per la sua simpatica antipatia, per la sua disinvolta ineleganza, per la sua ottusa perspicacia.
Un tipo femminile, come tante nella vita, che non spiccano per bellezza o fascino, ma che regala alle donne normali, uno specchio positivo e… vincente…
Il romanzo, è stato molto apprezzato per la descrizione, ruvida ma amorevole, della sua Regione natale, tra le più sconosciute dagli italiani…la Basilicata.

Molte le critiche che hanno rilevato l’uso improprio del “genere giallo”: il lettore è stato tradito nel finale che è risultato aggiustato, improvvisato…., approssimativo.
Per molti altri, è stato invece un pretesto per inquadrare una “location” o ancora, per dare vita a un personaggio seriale speculare a Maigret….Imma Tataranni….

Come-piante-tra-i-sassi-di-Mariolina-Venezia_oggetto_editoriale_w300


Il prossimo incontro del gruppo di lettura è previsto per martedì 22 luglio ore 20,45 e leggeremo Certi bambini di Diego De Silva.


Chi fosse interessato può chiedere in biblioteca o telefonare allo 051940064 o scrivere a
[email protected]

GDL 94° intervista a Cacucci

Published / by amministratore / Leave a Comment

15 maggio 2014

Ieri sera una delegazione di sette lettori del gruppo di lettura della biblioteca comunale di Castel San Pietro Terme, è andata in trasferta a Bologna, presso la biblioteca “Luigi Spina” del quartiere San Donato, insieme al loro gruppo di lettura, per incontrare lo scrittore Pino Cacucci.

Lettori e Cacucci

Dopo esserci immersi buttati nella lettura di quasi tutte le sue opere ed esserci scambiati pareri e interpretazioni in un precedente incontro, siamo arrivati con alcuni interrogativi da sottoporgli.
L’autore ci ha espresso quella che per lui è la funzione della narrativa:
raccontare fatti, mettere in evidenza situazioni che nell’ingorgo costante di notizie non potrebbero emergere, anche per la scarsa attenzione di giornali e televisioni o comunque per la “volatilità” delle notizie diffuse dai media.
Per Cacucci Il ruolo della narrativa è quello di potersi focalizzare su una situazione, poterla raccontare senza avere i tempi e i ritmi del giornalismo, senza le rigide costrizioni dello storicismo, consapevole che la Storia è stata da sempre manipolata, riscritta, ri-aggiustata. Lo scrittore può ascoltare voci, può percepire situazioni ascoltando le storie e le testimonianze di chi c’era…
Ma quante storie, quante visioni delle storie…
Un infinito intrecciarsi di posizioni e supposizioni un ascoltare le emozioni, il tentare di dare una piega alle vicende che una piega forse non l’avevano.
Il romanzo resta, rimane a disposizione, immutato ma sempre riscrivibile.
La letteratura ci permette di ritornare a immergerci a capofitto nella Storia, nelle storie; pone al centro un momento, lo ricrea, lo ripropone e lo rende ogni volta presente a noi, davanti a noi. Rimane la denuncia, l’accorata richiesta di attenzione, porre un punto fisso nella marea dei fatti, un libro.
Ecco la sua dichiarazione di poetica.
Cadono le nostre titubanze su quanto ci sia di storico (vero/verificato?) o di romanzato (fantasia?) nelle sue opere, abbracciamo la sua intenzione e ne abbiamo gratitudine.
Molte altre informazioni: il suo stretto e magico rapporto con Federico Fellini, la sua appartenenza al Messico con l’anima e con il corpo… la sua evoluzione attraverso le sue opere, apparentemente eterogenee tra loro, ma rami di una personalità ricca e generosa, che spazia dall’impegno politico alle cronache di viaggi e luoghi, dalla narrazione di opere letterarie, cinematografiche e artistiche alle note biografiche di personaggi più o meno noti; e anche tanto altro.
Molti ancora gli argomenti trattati e le nostre domande da veri professionisti della lettura…….

“I ribelli” – GDL 93°

Published / by amministratore / 1 commento su “I ribelli” – GDL 93°

di Pino Cacucci

13 maggio 2014

I lettori del gruppo di lettura della biblioteca si sono incontrati ieri sera in 15 per discutere le opere dello scrittore Pino Cacucci, in previsione di un incontro con l’autore presso la biblioteca “Luigi Spina” del quartiere San Donato di Bologna, giovedì 15 maggio a Bologna ore 20.30, nell’ambito del Festival dei Gruppi di Lettura.

Pino Cacucci
Pino Cacucci

Le nostre letture hanno spaziato l’intera opera di Cacucci che in ogni suo libro ha dimostrato grande abilità e padronanza nella scrittura riscuotendo molti apprezzamenti per la scorrevolezza della sua lettura.
copertina RibelliSostanzialmente si sono trovate 2 anime dell’autore
Una è quella di romanziere e la seconda, prepotente e quasi totalitaria, è quella di cronachista/giornalista/biografo, che si occupa, come dichiarato, di dare luce a personaggi solitamente minori, che, perlopiù, senza essere diventati eroi di fama mondiale, sono stati in un particolare momento della loro vita o per tutta la loro vita capaci di donarsi totalmente.
Forte è l’impegno dell’autore di farsi carico della divulgazione e di dare luce a queste vite, solitamente perse in giovane età, per un ideale di libertà, I RIBELLI, appunto.
Sempre dichiarata è la sua posizione anarchca, e sempre a favore dei rivoluzionri.
Il limite avvertito da noi lettori è quello di poter discriminare tra i dati biografici, la Storia e l’affabulazione.
Approfitteremo dell’incontro con Cacucci per meglio comprenderne il valore narrativo.


Il prossimo incontro del gruppo di lettura è previsto per martedì 17 giugno ore 20,45 e leggeremo Come piante tra i sassi di Mariolina Venezia.


Chi fosse interessato può chiedere in biblioteca o telefonare allo 051940064 o scrivere a
[email protected]

“Stabat Mater” – GDL 92°

Published / by amministratore / 1 commento su “Stabat Mater” – GDL 92°

di Tiziano Scarpa

15 aprile 2014

I lettori del gruppo di lettura della biblioteca si sono incontrati per commentare il romanzo “Stabat Mater” del veneziano Tiziano Scarpa.

Tra i tredici lettori presenti la maggioranza ha gradito la lettura di questa opera che è inserita in un contesto “storicamente plausibile”.

copertina Stabat MaterLa storia è ambientata nella Venezia del XVIII secolo, nell’orfanotrofio della Pietà, che ora è un Ospedale e maternità, ed è storica anche la presenza del famoso musicista e sacerdote Vivaldi come insegnante e compositore per il famoso coro composto dalle orfane.
Per molti lettori questa è stata una seconda lettura, infatti il romanzo uscito nel 2008 vinse il premio Strega facendosi così conoscere dal grande pubblico dei lettori.

Abbiamo notato che quello che era rimasto impigliato nella nostra memoria era la comparsa di Vivaldi nella scuola di canto e la relazione con la protagonista, facendocelo ricordare come il romanzo di Vivaldi e la giovane orfana violinista.
Nella rilettura, invece, abbiamo constatato che questa non sia che una breve ultima parte della storia.
In realtà questo è quasi un monologo di un io narrativo estremamente sensibile, è un romanzo di formazione, sulla solitudine e sul suo superamento.

L'autore Tiziano Scarpa
L’autore Tiziano Scarpa

E’ un romanzo sulla fatica di una giovane, (ma potrebbe essere un giovane), che cerca la propria identità.
Tramite il suo diario notturno Cecilia dialoga con le madri, la sua, immaginata, la Madonna la madre di tutti e la Morte che tutti accoglierà. Attraverso il diario, cioè la memoria, si salva dal nulla.
Stabat mater ci racconta il percorso faticosamente lento e solitario che conduce alla possibilità di emozionarsi, alla possibilità di affettività, per arrivare decisamente, precipitosamente e definitivamente a prendersi il coraggio della propria vita.
Per alcuni il dialogo interiore è stato troppo insistente e lungo, troppo ridondanti i dialoghi con la morte, che descrive come la testa della gorgone Medusa.


[nggallery id=1]


Il prossimo incontro del gruppo di lettura è previsto per martedì 13 maggio ore 20,45.
In previsione di un incontro con l’autore, giovedì 15 maggio a Bologna ore 20.30, nell’ambito del Festival dei Gruppi di Lettura, leggeremo un libro tra quelli dell’autore bolognese Pino Cacucci.


Chi fosse interessato può chiedere in biblioteca o telefonare allo 051940064 o scrivere a
[email protected]

“Un uomo solo” – GDL 91°

Published / by amministratore / Leave a Comment

di Christopher Isherwood

25 marzo 2014

autore Christopher Isherwood
L’autore Christopher Isherwood

I lettori del gruppo di lettura della biblioteca si sono incontrati per commentare il romanzo “Un uomo solo” di Christopher Isherwood.
All’unanimità i lettori hanno espresso il piacere di aver letto questo romanzo e di avere conosciuto questo autore che ai più era sconosciuto, solamente una voce su quattordici si è alzata per sostenere l’inutilità di questa lettura.
Troppi i tratti comuni tra il personaggio e l’autore, per non pensare a una componente biografica del testo, entrambi provengono dalla Gran Bretagna e vivono da anni negli Stati Uniti, entrambi omosessuali, entrambi sessantenni……
Il Romanzo è succoso, denso, si presta a specchiare un’infinità di sentimenti, profondità psicologiche, introspezioni e ragionamenti che sempre sono presenti nel colloquio interiore del personaggio e che Isherwood esprime con tratti precisi, di una semplicità diamantina, filmici.

copertina Un uomo soloCostante di tutta la narrazione è la consapevolezza e la convivenza del personaggio/autore? con la morte e con il progressivo deterioramento della macchina corpo, senza nulla togliere alla forte capacità di vivere intensamente e lucidamente ogni attimo della sua giornata.
Ogni lettore ha potuto sottolineare e commentare più di un aspetto, tanti ce ne erano…, e focalizzare l’attenzione su quelli che più avevano risuonato con la propria sensibilità
Ma molto resta ancora da dire…
Un romanzo del 1964 che rimane attualissimo e ancora all’avanguardia sui temi sociali.

Un libro da leggere, da rileggere e da consigliare.


Il prossimo incontro del gruppo di lettura è previsto per martedì 15 aprile ore 20,45
leggeremo “Stabat Mater” del veneziano Tiziano Scarpa.


Chi fosse interessato può chiedere in biblioteca o telefonare allo 051940064 o scrivere a
[email protected]

Notizie dal gruppo di lettura GDL (90°)

Published / by amministratore / 1 commento su Notizie dal gruppo di lettura GDL (90°)

L’ombra del vento

di Ruiz Zafon

25 febbraio 2014

Il gruppo di lettura della biblioteca di Castel San Pietro Terme, si è incontrato per commentare insieme la lettura del romanzo di Ruiz Zafon “L’ombra del vento”.

La posizione dei 24 lettori presenti era sostanzialmente divisa in due opinioni contrapposte e sono state sostenute con molto vigore e passione, e, si può dire, che gli animi si sono scaldati nella foto carlos-ruiz-zafondiscussione più che nella lettura del romanzo in sé.

Per i sostenitori di Zafon questa è stata una lettura veramente piacevole, sia nella scrittura che è stata molto apprezzata per la scorrevolezza, che per l’intreccio della storia, nella costruzione di una complessa trama che ha avvinto, intrigato, appassionato… e alcuni anche spaventato.

Pochi hanno mantenuto una posizione intermedia, apprezzato la scorrevolezza della scrittura, ma hanno giudicato il romanzo in sé un fouilletton d’altri tempi.foto ombra_del_vento copertina

I detrattori del romanzo erano veramente indignati, la scrittura ridondante di inutili particolari che aggiungevano altrettante inutili pagine, e anche la trama inutilmente complicata, un mix di vari generi: rosa, fantasy, giallo insomma un po’ di tutto, un vero polpettone. Nella lettura hanno sempre fastidiosamente avvertito il lavoro di “produzione di un prodotto commerciale” su questo senz’altro l’autore ha raggiunto il massimo delle proprie aspettative, ma per questi lettori il romanzo meritava una vera e propria stroncatura.


Il prossimo incontro del gruppo di lettura è previsto per martedì 25 marzo ore 20,45
leggeremo “Un uomo solo” di Christopher Isherwood


Chi fosse interessato può chiedere in biblioteca o telefonare allo 051940064 o scrivere a
[email protected]

Notizie dal gruppo di lettura GDL (89°)

Published / by amministratore / 1 commento su Notizie dal gruppo di lettura GDL (89°)

Mr. Vertigo

di Paul Auster

21 gennaio 2014

Si è tenuto in biblioteca l’ 89° incontro del gruppo di lettura, 21 i lettori che si sono incontrati per parlare del libro letto Mr. Vertigo di Paul Auster
In questa serata si avverte da parte dei lettori, un senso di inadeguatezza e di difficoltà nel doverlo commentare, anche nella semplice esternazione di mi piace/ non mi piace….
Perché Paul Auster, uno dei maggior scrittori americani contemporanei, affronta questo tema che pare bizzarro, diverso dai luoghi e dai tempi che sono tipici delle sue opere?
foto Mr Vertigo copertinaPerché l’autore si cimenta in questa “biografia” in forma di diario, del giovane Walter Rawley che, come gli fa dire l’autore: “… non credo occorra un talento particolare per sollevarsi da terra e librarsi nell’aria. E’ qualcosa che tutti abbiamo dentro…” …?
Perché affrontare un tema così poco americano come quello del Maestro e del suo giovane iniziato?
Perché il tema del prescelto? E il Dono che in lui il Maestro ha trovato?
Perché affrontare il tema dell’iniziazione, così vicino alle culture mistiche, senza poi elevarlo a tema spirituale?
Forse per poterlo poi affondare più volte in un cinico pragmatismo?
Tante le domande, poche le risposte.
Tra le più interessanti elaborazioni c’è senz’altro il parallelo che è stato fatto tra il mito del volo e quello del sogno americano.
E noi, abbiamo un sogno? Singolo? Collettivo?
Per altri lettori è stato il romanzo del non detto; delle non scelte,
e si è così obiettato: …ma anche dicendo, possiamo, poi, capire veramente più di quello che silenziosamente già sapevamo?
Per altri ancora le alterne sorti del giovane protagonista, che più volte arriva all’apice del successo per poi cadere più volte nella più cupa miseria è, anch’essa, una tipica prerogativa dell’ideologia americana, you can, puoi farcela a risalire….foto Auster Paul
Mai come per questo romanzo, avremmo voluto avere lumi dall’autore stesso, avremmo voluto chiarimenti, avere risposte….


Nel prossimo incontro che si terrà martedì 22 febbraio 2014 ore 20,45 leggeremo
L’ombra del vento di Ruiz Zafon.


Chi fosse interessato può chiedere in biblioteca o telefonare allo 051940064 o scrivere a
[email protected]